AMBITI MONUMENTALI, secoli XII-XVII, in Provincia di Padova.

Intervento Autorizzato: Ristrutturazione e Rifunzionalizzazione a Laboratori artigianali meccanizzati.

Incarico: Progetto Architettonico Esecutivo. Stralcio Cantierabile e Gara d'Appalto delle Opere Edilizie.

Nella Storia, il grande piano rinascimentale del Monastero aveva trovato attuazione come continuità di antiche configurazioni e schemi funzionali dell'Impianto insediativo medioevale.

La distanza che culturalmente avvertiamo dagli edifici del passato, impegna il Progetto di Architettura ad una complessità interpretativa: le preesistenze sono assunte nella loro dimensione di palinsesto, e l'intervento di Ristrutturazione è concepito come "frammento" della loro Storia, per cui l'introduzione di nuovi elementi costruttivi discreti (solai, scale, impianti) si configura come sovrapposizione leggibile di nuovi segni.

Le nuove strutture sono indipendenti e in legno, evocando antiche tecniche costruttive rinvenute "in situ" con lo scavo archeologico della Sala del Forno.

La sequenza di travature viene concepita come vera e propria matrice figurativa del nuovo spazio che è, assieme, di lavoro e meditazione nell'ambito del Monastero benedettino, ed interpreta una sintesi di spazio sacro e spazio funzionale anche sperimentata da Rudolf Schwarz nella Chiesa di Colonia-Niehl.

Sulla stessa trama spaziale trovano collocazione i pilastri lignei che rendono indipendenti i nuovi impalcati rispetto alle antiche strutture murarie; il loro passo strutturale varia nei diversi ambienti in relazione alla cadenza delle finestre, determinata con criteri autonomi nelle diverse fasi storiche di costruzione.

Rudolf Schwarz, Chiesa di St. Christophorus, Colonia-Nihel: sintesi di spazio sacro e spazio funzionale. / R. Schwarz, Chiesa di St. Andreas, Essen: volumi di luce nello spazio sacro. / David Chipperfield, New York: Scala in legno, segno di costruzione spaziale.

L'aggiornamento tecnico richiesto dai nuovi Laboratori Artigianali meccanizzati e loro Normative prescrittive, è stato graduato con l'Istanza di Conservazione delle preesistenze storiche. La ricerca complessiva di funzionalità e flessibilità di utilizzo nel tempo degli ambiti di lavoro, è correlata alla contemplazione dello spazio in senso assoluto. Alcuni elementi tecnici del Progetto esecutivo a base di Gara d'Appalto Edile:

  • legno lamellare di primissima qualità, spessore degli strati mm. 10 invece di  mm. 40 solitamente utilizzato;
  • vetro strutturale per delimitare gli spazi puliti richiesti dall'ULSS, conservando la continuità degli antichi ambiti "a volta";
  • deumidificazione dei muri di fondazione con tecnica di elettro-osmosi attiva blanda;
  • estese pareti in pietra con intercapedini tecniche ispezionabili, di alloggiamento Impianti meccanici; le lastre in pietra sono rimovibili, con noto brevetto di ancoraggio e fissaggio; ante scorrevoli in pietra;
  • ascensore-montacarichi con dispositivo oleodinamico, e vano trasparente in vetro strutturale.